Spiagge: cosa si può fare e cosa no

Spiagge: cosa si può fare e cosa no

Pubblicata l’ordinanza per l’accesso sulle spiagge del Litorale: ecco regole e limiti da rispettare

Inizia la ripresa, seppure controllata, in ambito balneare. La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato ieri sera l’ordinanza con la quale viene determinato l’accesso sulle spiagge del litorale, nel rispetto delle condizioni di sicurezza e della distanza interpersonale prevista dalle norme generali per il contenimento del contagio.

Ecco le regole in vigore a partire da oggi, 18 maggio 2020

transito in spiaggia e negli spazi demaniali per praticare attività sportive acquatiche (es. surf, windsurf, canoa, canottaggio, vela in singolo, nuoto) compreso l’armo, il disarmo e l’alaggio delle imbarcazioni;

uscita in mare secondo quanto indicato e per lo svolgimento delle attività acquatiche consentite;

pesca sportiva, anche amatoriale, in forma individuale, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale nonché di quelle specifiche di settore previste dalle ordinanze regionali;

allenamento di atleti professionisti nazionali o internazionali, anche con l’ausilio di un allenatore, purché sempre svolto nel rispetto della distanza interpersonale ed evitando il contatto fisico tra i singoli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo di strutture e circoli sportivi compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine e luoghi di socializzazione;

attività motoria in forma individuale, o con accompagnatore per i minori, nonché per i soggetti con forme di disabilità che necessitano di accompagnatori.

E’ consentito l’accesso alle spiagge, ma non la sosta

In questa prima fase di riapertura sarà comunque vietato occupare l’arenile con qualsiasi tipo di attrezzatura che non sia utile alle attività accessorie previste dagli sport acquatici; sostare oltre il tempo strettamente necessario per l’espletamento dell’attività sportiva o motoria; prendere il sole, effettuare insediamenti occasionali, occupare l’arenile con tende, camper o altri mezzi.

Sono proibite, inoltre, tutte le attività ludiche o ricreative, compreso l’uso delle attrezzature e infrastrutture ginniche e dei giochi per bambini, e ogni forma di assembramento.

Sanzioni per i trasgressori

In caso di inosservanza, le sanzioni amministrative pecuniarie andranno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro.

“Consentendo l’accesso alle spiagge, facciamo un altro passo verso un graduale ritorno alla normalità – ha commentato la Sindaca Virginia Raggi -. Resta però fondamentale che i cittadini si comportino con grande senso di responsabilità, lo stesso che i romani hanno dimostrato nella prima fase dell’emergenza. Quindi raccomando a tutti di essere molto attenti, di non abbassare la guardia e di mantenere le distanze interpersonali: due metri durante lo svolgimento delle attività sportive e un metro per le passeggiate”

La Sindaca Raggi ha poi aggiunto che “se la situazione dovesse richiedere ulteriori misure, saremo pronti a modificare l’ordinanza per garantire la sicurezza e la salute di tutti”.